NON È MAI TROPPO TARDI PER ARRIVARE AL SUCCESSO

Molte persone intorno ai 30 anni analizzano loro vita e si rendono conto che non hanno ancora fatto niente di sensato. In testa arrivano pensieri intrusivi ad esempio che il tempo è passato e che questa situazione va accettata.

Successo
Non preoccupatevi se non avete ancora trovato la vostra vocazione. Il successo non arriva subito.

Vorrei raccontarvi la storia di persone che sono riuscite a cambiare la loro vita e ricominciare tutto da capo. Non è mai troppo tardi, potrebbero arrivare pure dopo.

Ray Kroc – fondatore di McDonald

Fino a 52 anni faceva il venditore e rappresentante

Ray Kroc“Nel 1954 avevo 52 anni. Avevo il diabete e l’artrite. “Mi avevano tagliato la cistifellea e la maggior parte della ghiandola tiroide. Ma ho creduto nel futuro”- così Ray Kroc ricordava il momento fatidico in cui ha incontrato i fratelli McDonald.

Oltre alle numerose malattie era ipoudente e non era molto ricco. Kroc lavorava nell’azienda Prince Multimixer di Earl Prince, come imprenditore e rappresentante. Nel 1954 ci sono voluti 15 milioni in contanti per acquistare la licenza per la distribuzione di “McDonald”, nessuna banca voleva concedergli il prestito. Perciò dovette ipotecare la casa e l’assicurazione, poi visse ancora per 30 anni e guadagnò intorno ai 600 milioni.

Harland David Sanders – Colonello Sanders, KFC

A 40 anni decise di vendere il pollo fritto per i clienti del suo distributore

Harland David SandersAll’età di 5 anni perse il padre, la madre lavorava nell’industria conserviera. All’età di 10 anni iniziò a contribuire alle entrate famigliari. All’età di 12 anni andò via di casa perché non andava d’accordo con il patrigno e iniziò a fare lavori di ogni genere. Si può dire che il colonnello Sanders fosse l’incarnazione del sogno americano.

“Penso che il pollo fritto sia il Piatto-Simbolo dell’ospitalità americana. Proprio così – con la lettera maiuscola. E non mi importa chi si siede al tavolo – il re, un pezzo grosso o una persona qualsiasi. Se è venuto un ospite, il tuo dovere è dargli da mangiare bene” – diceva Harland Sanders.

J. K. Rowling, autrice di “Harry Potter”

Per un po’ di tempo era una madre single, che viveva con i sussidi statali

J. K. RowlingTrasferitasi a Londra e viaggiando in treno, così nacque il personaggio di Harry Potter, seguito da Hermione, Ron, Pix e Hagrid, e così iniziò a scrivere il primo romanzo durante le pause pranzo. Nel corso dei successivi 7 anni perse il lavoro, divorziò dal marito ed entrò in uno stato di forte depressione. Viveva con la figlia in totale povertà con i sussidi statali. Provò a pubblicare il romanzo, ma per 3 volte il romanzo fu rifiutato, essendo “troppo lungo”.

Nel 1997 finalmente il romanzo fu pubblicato e da allora la Rowling diventò l’autrice dei best-seller più venduti nel Regno Unito. In 5 anni è passata dalla povertà alla ricchezza e allo statuto di multimilionaria.

Amancio Ortega, fondatore di Zara

Fino a 37 anni ha lavorato come assistente in negozio

Amancio OrtegaLa famiglia di Amancio era molto povera, perciò lui non poté finire la scuola e a 13 anni incominciò a lavorare come fattorino in un negozio di camicie. Nel 1960 diventò manager in uno dei negozi dove lavorava. Nel 1972, all’età di 37 anni aprì il suo maglificio. All’inizio, lui e la moglie Rosalia cucivano nel salone della loro casa: le vestaglie, le camicie da notte e la lingerie nel salotto di casa loro. Nel 1975 un cliente tedesco disdisse un grosso ordine e per salvare la loro azienda decisero di vendere tutto per conto proprio. Così, nel 1975 aprirono un piccolo negozietto, che si chiamava Zorba, in quei tempi Amancio aveva 40 anni.

Nel 2012 Bloomberg riconobbe l’Ortega come uno dei più ricchi d’Europa. La sua holding è la proprietaria di marche come Zara, Massimo Dutti, Bershka, Oysho, Pull & Bear, Zara Home, Stradivarius.

Nel mese di giugno 2015, è stato classificato come la seconda persona più ricca del mondo da Forbes con un patrimonio netto di USD $ 68100000000. Il Bloomberg Miliardari di giugno 2015 ha elencato Amancio Ortega come la seconda persona più ricca al mondo riferito ad attività complessive di USD $ 72000000000.

Harrison Ford, attore e produttore

Per mantenere la famiglia lavorava come carpentiere

Harrison FordAll’inizio Harrison Ford era considerato un perdente. Dopo aver recitato nel film Zabriskie Point quando furono tagliate tutte le sue scene, decise di lasciare la carriera di attore e diventò un carpentiere autodidatta per sostenere la moglie di allora e i due figli piccoli. L’incontro casuale con George Lucas e l’invito alle riprese del film “American Graffiti” cambiarono totalmente la sua vita. A quell’epoca Harrison Ford aveva 30 anni.

Mary Kay Ash, fondatrice di Mary Kay

Fino a 45 anni lavorò come agente di vendita

Mary Kay AshMary Kay per 25 anni lavorò come agente di vendita. Quando, nel 1963, un suo collega che aveva addestrato ricevette una promozione, frustrata, decise di licenziarsi e scrivere un libro per aiutare le donne nel mondo degli affari. Il libro si trasformò in un business plan per la sua azienda.

Nell’estate del 1963, quando Mary Kay Ash aveva 45 anni, con il suo nuovo marito, George Arthur Hallenbeck, pianificarono di fondare la loro azienda, la Mary Kay Cosmetics, dove decisero di vendere prodotti per la cura della pelle. Un mese prima dell’apertura dell’azienda suo marito morì per un attacco di cuore.

Un mese dopo la sua morte, il 13 settembre, 1963, quando aveva 45 anni, con un investimento di $ 5,000 da parte del suo figlio maggiore, Ben Rogers, Jr. e con il suo figlio minore, Richard Rogers, Mary Kay prese il posto del suo defunto marito.

Ash aprì un piccolo negozio a Dallas con nove venditori che lavoravano per lei. Oggi ci sono più di 1,6 milioni di venditori che lavorano per Mary Kay Inc. in tutto il mondo.

“Ho voluto creare una società che fornisse opportunità per le donne – per ogni donna che ha una famiglia e cresce i figli, gestendo da sola la sua carriera” – diceva Mary.

Henry Ford, fondatore della Ford Motor Company

Fondò la sua azienda a 40 anni

Henry FordNacque in una famiglia di immigrati provenienti dall’Irlanda, nell’età dell’adolescenza scappò di casa, andando a lavorare a Detroit. Nel 1891, Ford diventò un ingegnere con la Edison Illuminating Company. Dopo la sua promozione a Chief Engineer nel 1893, aveva abbastanza tempo e denaro per dedicarsi ai suoi esperimenti personali sui motori a benzina.

La prima auto la costruì all’età di 30 anni, la sua azienda fu fondata solo dieci anni più tardi. Il più grande successo all’azienda arrivò con l’uscita del modello della Ford T. A quell’epoca Henry Ford aveva 45 anni.

Ursula Burns, CEO di Xerox

Fino a 32 anni lavorava come dipendente nella compagnia Xerox

Ursula BurnsUrsula nacque in un quartiere svantaggiato di Manhattan – Lower East Side, dove trascorse la sua infanzia in “Baruch Houses” – complesso residenziale per i poveri.

Si laureò in ingegneria meccanica al Polytechnic Institute di New York nel 1980 e fece uno stage estivo nella società Xerox. Venne assunta dopo aver conseguito un master, un anno dopo. Lavorò in diversi ruoli e per diversi prodotti.

Nel 1990 Ursula divenne assistente di Wayland Hicks. Nel 1999 – vice presidente del global manifacturing. Nel 2000 fu nominata vice presidente. Nel luglio 2009 fu nominata Amministratore Delegato, rimanendo in questa carica fino al 2010.

E’ stata la prima donna di colore – dirigente di una società americana. Nel marzo 2010, il presidente americano Barack Obama ha nominato Burns come vicepresidente dell’Export Consiglio di Presidenza. Nel 2014, Forbes l’ha valutata come la ventiduesima donna più potente al mondo.

Sheldon Adelson, fondatore di Las Vegas Sands

Fino a 30 anni faceva il venditore

Sheldon AdelsonAbbandonata la scuola, Sheldon, iniziò a lavorare in giovane età (12 anni) vendendo giornali agli angoli delle strade. Avviò il suo primo business quando aveva dodici anni e fondò con il fratello la società De-Ice-It, dove vendevano gli sbrinatori per le automobili. Lavorò come broker di mutui, consulente per gli investimenti e consulente finanziario. Anche suo padre era stordito dalla gamma di interessi commerciali del giovane promettente.

Nel 1979 organizzò la prima fiera di computer e informatica Comdex, e da qui iniziò ad arricchirsi. Nel 1988, Adelson e il suo partner acquistarono il Sands Hotel&Casino di Las Vegas, l’ex luogo di ritrovo di Frank Sinatra e dei Rat Pack, dove fondò il Las Vegas Sands, il più grande casinò del mondo. A quel tempo aveva 55 anni.

Manoj Bhargava, fondatore di Energy 5-Hour Energy

Per 12 anni ha vissuto in un ashram in India da monaco

Manoj BhargavaDopo il ritorno negli USA, Manoj è diventato un uomo d’affari e ha fondato l’azienda che produce gli energetici 5-Hour Energy. Il suo nome è legato ad un grosso scandalo a causa degli effetti nocivi delle bevande, ma questa è la sua storia e di cosa è riuscito a costruire.

Andrea Bocelli, il cantante

È diventato famoso a 33 anni

Andrea BocelliA 12 anni è diventato completamente cieco, per tutta la vita sognava di diventare un cantante lirico. Cercando di affermarsi, decise di presentarsi al pubblico come cantante lirico, collaborando con le case discografiche.

Nell 1992 Bocelli collabora con Zucchero e cerca di rimanere sempre nel mondo della musica. Il suo ritorno definitivo al grande pubblico avvenne grazie ad uno spot tedesco in cui si sentiva Con te partirò. Grazie a questo successo, le canzoni di Bocelli furono conosciute in Europa e su questa ondata di successo si diffusero in tutto il mondo. Ora è un noto artista e promotore di musica lirica.

Ang Lee, regista

Fino a 36 anni era disoccupato

Ang LeeStudiò cinematografia a New York e ha fatto un paio di film che ottennero successo. Poi ci fu silenzio e 6 anni senza il suo amato lavoro. Solo nel 1990 (quando Lee aveva già 36 anni) è tornato il successo, quando una sua sceneggiatura vinse ad un festival e iniziò la sua carriera come regista. Adesso Ang Lee è famoso in tutto il mondo, sicuramente avete visto i suoi film: “La tigre e il dragone”, “Hulk”, “Brokeback Mountain” e “Vita di Pi”.

 

Ho condiviso con voi solo alcune storie delle persone che hanno avuto un successo inaspettato, ma ce ne sono molte altre di cui non vi ho parlato.

Anche tra di voi ci sarà sicuramente qualcuno che ha avuto la stessa sorte, se avete voglia condividete con noi la vostra storia!

Il consiglio è questo: Non vi scoraggiate e continuate a cercare! Ricordate le parole di John R. R. Tolkien: “Non tutti quelli che vagano – si sono persi”.

 

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